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Marco Baracco

La luce, vista per la prima volta a Torino, alle 17 circa del 16 maggio 1960, continua ad accompagnare il mio viaggio.
Strada facendo ho scoperto che con la luce si può scrivere, lavorare, comunicare, fermare momenti e fissarne il ricordo per sempre.
Semplici guide nel percorso un'innata curiosità ed il desiderio di condividere sensazioni, pensieri e sogni.
L'esperienza ha aiutato a vedere il mondo in perenne movimento, dai particolari degli elementi naturali alla ricerca di punti d'osservazione.

Sin dai tempi della scuola - diploma di perito fotografo nel 1979 - ho conservato la passione per l’immagine in movimento.
Il periodo tra gli anni ‘70 e ‘80 ha visto profondi cambiamenti nel cinema e soprattutto nella televisione.
Dai supporti in pellicola l’evoluzione tecnologica ci ha portato ieri al video di massa ed oggi all'immagine digitale.
Soprattutto quest’ultima ha impresso in me una nuova spinta ad usare le tecnologie attuali per continuare ad esprimere ciò che sento per la vita.

La meraviglia è continuare a scoprire che non è importante lo strumento, ma quello che esso, conoscendone i limiti, ci permette di esprimere.

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Alessandro Canale

In un caldo pomeriggio di luglio del 1973 viene alla luce a Torino, si nota dopo pochi anni l’amore della fotografia, cercando di rubare, appena possibile la vecchia Kodak del papà.

All’età di 10 anni chiede come regalo per la promozione scolastica elementare una macchina fotografica Kodak per poter fare le sue piccole foto quadrate.
In terza media, grazie ad un professore di disegno tecnico con un programma didattico un po’ alternativo, conosce la magia della camera oscura e la stampa in bianco e nero in bacinella, in quella illuminazione ambientale rossa che diventa magica gli aiuta a vedere apparire le immagini scattate nel giardino della scuola. Quella poesia di luce, la chimica elementare e la magia dell’atmosfera, creano un desiderio grande, vivere con una macchina fotografica al collo, in giro per il mondo alla ricerca dei paesi e delle popolazioni fino ad allora viste solo nei libri.

La decisione è fortissima:
"Voglio fare il fotografo"

L’impegno e la voglia di emergere, lo portano prima a studiare all’Istituto Professionale "Balbis", poi all’ITIS "Bodoni", per diventare Perito Industriale Fotografo.

Non ancora diplomato viene selezionato per diventare fotografo nei villaggi vacanze, dove inizia l’attività di ritrattista scattando circa 25 rullini al giorno di ritratti e attività ludiche nei villaggi.

Finita la stagione estiva nei villaggi, si propone come fotografo di bordo all’interno delle navi da crociera, attività che lo impegna per circa 12 mesi, fino a quando, arrivò la fatidica cartolina verde del servizio di leva.

Per fortuna o capacità, diviene il foto-cine-operatore della 31° Brigata Corazzata "Centauro", dove per 11 mesi percorre in lungo e in largo l’Europa per seguire il Generale Comandante della Brigata in tutti i suoi impegni addestrativi nazionali ed internazionali.

Il ritorno alla vita normale lo portano a prendere la dura ma realistica decisione di rimanere a Torino ed intraprendere una attività artigianale di fotografo e grafico pubblicitario all’interno di un’agenzia pubblicitaria piemontese.
La collaborazione con l’agenzia, l’impegno con aziende medio piccole, lo portano a sviluppare ed ampliare le proprie conoscenze nell’ambito informatico, l’acquisizione, l’elaborazione e l’impaginazione di immagini e stampati pubblicitari per la comunicazione aziendale.

Anni di impegno lo hanno portato a lavorare con realtà nazionali di medie e grandi dimensioni, scattare immagini aziendali, people per agenzie editoriali, food per scuole di cucina internazionali e realtà ben radicate nel territorio Piemontese.

Con la realizzazione di "Fotografica" ha voluto racchiudere tutto ciò che conosce nella fotografia e nella grafica editoriale per poter realizzare un progetto completo per qualsiasi azienda e realtà commerciale nazionale ed internazionale.

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Paolo Valentini

Dopo aver frequentato l'Università Bocconi a Milano, Paolo entra nel mondo dell'editoria come giornalista e direttore del mensile Sicurezza 2000.
L'esperienza editoriale ha creato i presupposti per la sua affermazione nella fotografia professionale, trasformando l'antica passione in attività prevalente.

Oggi realizza shooting e campagne pubblicitarie per aziende leader nel commercio e nell'editoria, annoverando una clientela istituzionale, commerciale e della carta stampata di rilievo internazionale. Predilige le riprese di architettura e di still life, ma non trascura gli eventi e gli scatti di people e lifestyle. Vive con la fotocamera al collo e nel tempo libero si dedica ai generi che lo hanno avvicinato alla fotografia: il reportage e il travel.

Le sue immagini sono distribuite da agenzie internazionali e graziano pagine e copertine di libri e riviste in tutto il mondo.

Il rapporto con la carta stampata non è mai venuto meno, infatti redige servizi didattici e recensisce prodotti fotografici per i più importanti magazine di settore.

Grazie all'esperienza pionieristica nel digital imaging collabora con Hasselblad come docente co-fondatore di Guru, scuola di fotografia digitale per professionisti. Partecipa inoltre a corsi e workshop per addetti ai lavori, fotoclub e privati, insegnando tecniche di ripresa, di elaborazione e di stampa.

È certificato ACE per Adobe Photoshop CS2.

Una volta all'anno espone i propri lavori in una mostra personale.

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Gianfranco Cotumaccio

Gianfranco Cotumaccio lavora sul web da oltre 10 anni. E' un Web Designer ed ha aperto la sua agenzia, Propaganda nel 1999. Esercita la professione di comunicatore, come docente, scrittore pubblicista, redattore e consulente IT. Svolge con regolarità corsi sul Web Designer sulle applicazioni concrete e creative dei Web standard e su come creare siti belli e accessibili. Partecipa a conferenze e workshop in diverse parti d'Italia.

Nelle vesti di designer capo e direttore creativo, lavora con clienti che comprendono aziende locali e nazionali, enti no-profit e ministeri.
Propaganda progetta e realizza attraverso uno studio delle necessità del cliente personalizzazioni grafiche originali per: Siti e portali per aziende e privati, Siti e portali accessibili per enti pubblici, associazioni, aziende e privati, Spot video e corti, Comunicazione.

Dentro lo studio gira con le cuffie ascoltando musica elettronica ad alto volume, evitando qualsiasi discorso esterno.

Fuori dalla studio, irrita i vicini ascoltando musica elettronica e prodigy ad alto volume, sperando di andare prima o poi ad un concerto dei Depeche Mode, che ascolta da quando era bambino.

Amante dell'arte in tutte le sue forme si diletta nella scrittura. Utilizza abilmente parole e verbi, come fossero forme e colori, per descrivere le proprie immagini e idee.

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Roberto Gandoli

Laureato in scienze politiche con un lavoro sui mass media.

Arrivato alla fotografia dopo aver frequentato l'Istituto italiano di Fotografia al Superstudio 13 di Milano, e corsi di perfezionamento e approfondimento, con noti fotografi di moda italiani e stranieri, tra cui Giovanni Gastel, Norman Steven, Ferdinando Scianna, Gian Marco Chieregato.

I primi passi con intenso lavoro di ricerca, dal ritratto a colori, per poi passare al bianco e nero alla fotografia pubblicitaria e di moda.

La mia attività consiste nella realizzazione di servizi di moda, cataloghi e campagne pubblicitarie fotografiche, ma anche lavori con giovani stylist e con make up artist, collaborazioni che rappresentano la ricerca di una creatività pura.

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Enrico Cinalli

Sono nato a Firenze nel 1967 ed ho sempre vissuto a Sesto Fiorentino, comune situato all'interno dell'area metropolitana di Firenze.
Nel 1986 ho conseguito il diploma di Perito industriale in Telecomunicazioni. Negli anni successivi ho seguito alcuni corsi di specializzazione, riguardanti soprattutto la programmazione dei processori x86.

Informatica e fotografia sono sempre stati i miei interessi pricipali.
In ambito fotografico mi sono dedicato quasi esclusivamente alla fotografia di paesaggio e questo mi ha indotto anche a sperimentare l'uso di sistemi di medio e grande formato (fotocamera a telemetro 6x7cm e folding 4x5").

Informatica e fotografia, due attività coltivate con passione ma sempre su binari paralleli, almeno fino al 2003. Quell'anno, a seguito dell'incontro con Paolo Valentini, iniziai ad interessarmi di fotografia digitale, scoprendone a poco a poco le enormi potenzialità.
Di fatto il 2003 rappresentò per me l'inizio di una vera e propria svolta: realizzai che i miei due hobby potevano finalmente fondersi in un'unica grande passione. Così è stato.

Questa transizione mi ha fornito nuovi stimoli, fino al punto di accettare la scommessa lanciata dall'amico Alberto di collaborare con lui alla costruzione di un nuovo sito, che trattasse in maniera approfondita gli aspetti tecnici della fotografia digitale: PhotoActivity.

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Michele Vacchiano

Michele Vacchiano è nato a Torino nel 1951. Dopo un curriculum scolastico interamente dedicato alla filologia classica, si è laureato in lettere con una tesi sui dizionari dialettali della Svizzera. Da allora si è sempre occupato, in varie forme, di lingua, cultura e folklore delle Alpi. Unendo questo suo interesse alla passione per la fotografia, si è specializzato nella fotografia in ambiente alpino. Quando lavora su pellicola, preferisce il grande formato anche ad alta quota.

Ha pubblicato numerosi manuali tecnici e libri di immagini con importanti case editrici:
Macrofotografia (Milano, Hoepli, 1985);
La riproduzione fotografica di documenti (Bologna, Zanichelli, 1987);
La fotografia di paesaggio (Milano, Hoepli, 1988);
Tecniche di caccia fotografica (Bologna, Zanichelli, 1988);
Guida al fototrekking (Firenze, Olimpia, 1992);
Fotografia in montagna (Torino, Vivalda, 1998);
La fotografia in grande formato (Torino, Lexis, 2007).